Il gioco "Nomi, cose, città" e gli esercizi a mano libera su foglio bianco
Il gioco "Nomi, cose, città" e gli esercizi a mano libera su foglio banco
Ogni volta che,ai miei alunni faccio realizzare esercizi a mano libera, penso a quando da ragazzi giocavamo al gioco "Nomi, cose, città". Io ricordo che realizzavamo delle tabelle, a mano libera, su foglio bianco.
Ho pensato spesso a questo e ritengo che, quel semplice esercizio (in cui ci poteva essere un sottoesercizio, ovvero una gara a chi facesse a mano libera le linee più dritte), fosse null'altro che un rinforzo di abilità di pregrafismo.
Le linee potevano essere dritte o storte ma di fatto erano esercizi continui a mano libera in un foglio bianco.
La griglia a mano libera su foglio bianco, di cui ho ampiamente parlato nel libro "MusicArte: Musica, Arte, Immagine nella scuola primaria" e citata sia nell'Eserciziario, sia nella Guida (riferita alla rappresentazione ritmica delle note), è un'attività nata anche da questo genere di riflessioni.
Oltre a queste riflessioni, la procedura di costruzione totalmente a mano libera è nata da una straordinaria convergenza tra gli esercizi sul chiaroscuro e la struttura ritmica della musica, che si fonda sulla metà, metà della metà, metà della metà della metà, etc......
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