IL MUSICISTA PENSA SEMPRE AVANTI



IL MUSICISTA PENSA SEMPRE AVANTI

http://metodomusicarte.blogspot.com/2024/06/il-musicista-pensa-sempre-avanti.html

In questo periodo sto facendo lezioni online a una persona che ha già delle basi musicali.

Pur non avendo competenze per insegnare la composizione musicale, il mio Metodo mi permette di evidenziare tutte quelle strategie grafico/matematiche alla base di semplici brani musicali.

Le attività proposte quest'anno, nelle classi, mi hanno dato ulteriori strumenti che mi hanno permesso di reinterpretare e rinnovare le mie stesse idee.

Proprio due giorni fa stavamo affrontando tecniche di lettura alla base della lettura a prima vista (gli esercizi sono illustrati nell'Eserciziario e nella Guida), che hanno a che fare con le geometrie musicali alla base della composizione.

Mentre spiegavo nuove tecniche di lettura - per sbloccare proprio i meccanismi di lettura a prima vista - ho pensato a quanto segue.

I musicisti, attraverso il continuo esercizio, vengono educati al controllo del multitasking e ciò si evince quando guardiamo un pianista, un organista e uno strumentista in generale che interagisce musicalmente con altri.

Quando si legge la musica, noi musicisti siamo abituati ad andare oltre con lo sguardo (ci portiamo avanti) proprio perché la disciplina musicale è legata al tempo e, per ogni "beat" - pulsazione - il linguaggio musicale si articola attraverso suddivisioni ugualmente divise in riferimento a quel "beat", che potremmo paragonare al centimetro di un righello.

Quindi, oltre al multitasking, il musicista viene educato, allenato, a guardare sempre avanti, per poter sapere in anticipo i fraseggi musicali successivi.

Avete mai notato che, quando parlate a un musicista, o tamburella o pensa di continuo alle note?

Forse dipende da questo tipo di educazione?

Sono stato chiaro? Commentate, se volete.

#MetodoMusicArte #MaestroDanielePasini

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