DISEGNO LIBERO CON LA MUSICA



DISEGNO LIBERO CON LA MUSICA


La primavera, con l'imminente avvicinarsi della fine della scuola, dona felici ispirazioni. È in questo periodo che propongo, da qualche anno ormai, l'attività di disegno libero con la musica. Cerco di valorizzare ogni tipo di musica (classica, jazz, rock, etc....) perché la musica, quando è scritta e suonata bene, è sempre bella.

In questo modo riesco a lavorare, contemporaneamente, sul disegno e sull'ampliamento della cultura musicale.

Oggi 12 aprile sono riuscito a proporre 2 ascolti in seconda (i primi due delle foto) e 3 ascolti in terza.

QUALI SONO LE REGOLE DELL'ASCOLTO CONDOTTO NELLE MIE CLASSI?

1) Faccio scrivere il titolo "DISEGNO CON LA MUSICA e, tra parentesi, 1, 2 o 3 a seconda che si tratti del primo, secondo o terzo ascolto;

2) Faccio scrivere un puntino non scrivendo il titolo del brano (che va scritto al termine dell'ascolto, per non influenzare il disegno);

3) Faccio realizzare una "cornice fumettosa", all'interno della quale realizzare il disegno libero;

4) Abbasso leggermente le serrande, spengo la luce e faccio cominciare ad ascoltare il brano scelto da me mentre i bambini tengono gli occhi chiusi. Durante l'ascolto i bambini devono cominciare a visualizzare cosa gli ispira la musica. Insomma, devono cominciare a programmare il disegno;

5) Dopo circa 5 minuti faccio aprire gli occhi, lascio la luce spenta e alzo leggermente le serrande. La luce soffusa permette ai bambini di lavorare in un'atmosfera di relax;

6) Quando dico "stop" i bambini devono interrompere e, da qualche parte, annotare un pensiero che ha dato avvio al disegno.

7) Scrivo il nome del brano ascoltato e l'autore, in modo che possano continuare il lavoro a casa. Per continuare a casa, sul registro elettronico ho creato una cartella di link musicali. Sul mio canale YouTube ho creato due playlist:

Musica bella per tutti:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLSYHC1G3ZuE_aCiXsxB4GsvwmLMoA51Te

Ascolti per bambini:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLin0cROaYOBtPvS1_MaRQFWOcQF-KEUQI

IN CONCLUSIONE

Interrompere l'ascolto e il disegno può sembrare assurdo, ma considerate che ciascuno ha I propri tempi. Ne consegue che è meglio dare un assaggio musicale, abbondante ma non completo e lasciare che i bambini abbiano il desiderio di finirlo a casa. Fra le altre cose, va spiegato ai bambini che a casa, ovviamente, potrebbero avere delle sensazioni diverse ed è per questo che risulta utile annotare, dopo l'ascolto, una sensazione o un'idea che ricordi ciò che hanno provato durante l'ascolto.

Oggi ho chiesto ai bambini di seconda di essere GENEROSI con se stessi, sia con la coloritura che con la ricchezza di particolari.

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