SCALE MAGGIORI E INVENZIONE DI MELODIE
Ho sempre spiegato le scale maggiori, nelle classi quarte e quinte. In passato era capitato di organizzare una mostra, a tal proposito.
Ogni anno mi capita di donare una veste nuova alle mie stesse idee. Questa è una forma di riciclo, legata alla maggiore esperienza e a nuovi modi di sapersi reinventare.
Non avevo pensato mai, invece, a far inventare melodie ai miei alunni. Ci sono molti modi, ma ritengo che il modo migliore sia senza dubbio quello di partire dall'analisi dello spartito (cuore del mio programma sin dalla prima primaria). Questa interiorizzazione di modelli permette di dare idee agli alunni. La costruzione di una cellula melodica, anche semplice, si basa su modelli grafici e matematici che vengono sistematicamente riciclati e riproposti in altre vesti e questi modelli VANNO SPIEGATI sin dai 6 anni, per formare gli alunni nell'alfabetizzazione.
L'invenzione di melodie NON PUÒ AVVENIRE senza modelli, altrimenti non c'è ragionamento.
Ho parlato delle scale maggiori e minori in tutti i libri, escuso "Didattica a due mani".
Nel libro "Eye training & Ear training: Tabelle di allenamento", nello specifico, ho parlato di accordi in stato fondamentale, primo e secondo rivolto, circolo delle quinte ascendenti e discendenti e ho costantemente fatto un parallelo tra memorizzazione di intervalli sonori e memorizzazione di lunghezze.
Nel Libro "Pianeta MusicArte Guida" ho parlato del disegno delle note, che è inevitabilmente collegato al libro "Eye training & Ear training: Tabelle di allenamento".
Nel libro "Pianeta MusicArte: Eserciziario" sono presenti, nella parte finale, esercizi semplici ma importantissimi per visualizzare il "disegno delle note".
Nel libro "MusicArte" ho invece collegato la struttura musicale agli esercizi di Arte e Immagine.
Tutte le attività proposte e le informazioni descritte in questi libri sono utilissime per dare la giusta formazione nella scrittura e invenzione, da parte di bambini, di una melodia.
Tutti i libri sono pubblicati con Edizioni "WE".
Ogni anno mi capita di donare una veste nuova alle mie stesse idee. Questa è una forma di riciclo, legata alla maggiore esperienza e a nuovi modi di sapersi reinventare.
Non avevo pensato mai, invece, a far inventare melodie ai miei alunni. Ci sono molti modi, ma ritengo che il modo migliore sia senza dubbio quello di partire dall'analisi dello spartito (cuore del mio programma sin dalla prima primaria). Questa interiorizzazione di modelli permette di dare idee agli alunni. La costruzione di una cellula melodica, anche semplice, si basa su modelli grafici e matematici che vengono sistematicamente riciclati e riproposti in altre vesti e questi modelli VANNO SPIEGATI sin dai 6 anni, per formare gli alunni nell'alfabetizzazione.
L'invenzione di melodie NON PUÒ AVVENIRE senza modelli, altrimenti non c'è ragionamento.
Ho parlato delle scale maggiori e minori in tutti i libri, escuso "Didattica a due mani".
Nel libro "Eye training & Ear training: Tabelle di allenamento", nello specifico, ho parlato di accordi in stato fondamentale, primo e secondo rivolto, circolo delle quinte ascendenti e discendenti e ho costantemente fatto un parallelo tra memorizzazione di intervalli sonori e memorizzazione di lunghezze.
Nel Libro "Pianeta MusicArte Guida" ho parlato del disegno delle note, che è inevitabilmente collegato al libro "Eye training & Ear training: Tabelle di allenamento".
Nel libro "Pianeta MusicArte: Eserciziario" sono presenti, nella parte finale, esercizi semplici ma importantissimi per visualizzare il "disegno delle note".
Nel libro "MusicArte" ho invece collegato la struttura musicale agli esercizi di Arte e Immagine.
Tutte le attività proposte e le informazioni descritte in questi libri sono utilissime per dare la giusta formazione nella scrittura e invenzione, da parte di bambini, di una melodia.
Tutti i libri sono pubblicati con Edizioni "WE".
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